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“Verba volant, scripta manent” … eh sì gli antichi Romani ci vedevano lungo, tanto lungo da pensare che oggi, nell’era digitale, scriviamo, condividiamo, postiamo in un’archivio eterno… o quasi.

Cosa succede quando un utente Facebook scompare? L’approccio di Facebook alla gestione della morte è cambiato nel corso degli ultimi anni rivalutando l’importanza di trovare spazio anche per il cordoglio. Oggi  il social network consente di trasformare il profilo in una sorta di “memoriale” in cui amici e parenti possono accedervi e continuare a lasciare i propri messaggi

In quest’ottica di condivisione sistematica vi è una giovane start up in controtendenza: la piattaforma Dontshare. Si tratta di un interessante progetto ideato da Marco Mercatanti per poter fissare i momenti più significativi della vita di una persona e trasmetterli, una volta mancati, a un amico fidato o a chi desideriamo. Insomma una  sorta di scatola digitale segreta, organizzata, dove archiviare, una volta accuratamente selezionati, i ricordi più importanti, ma anche le password, le proprie volontà ed molto altro ancora.  Nessuna condivisione ma solo raccoglimento per poter “riprendere il tempo e scegliere le cose davvero importanti”.

Per maggiori informazioni: https://www.dontshare.it/#cose   e facebook